Stefano Naldi


Via Fano n.14 
48100 Ravenna 
Tel.: 0544/67376 , 0338 /2002818

BIOGRAFIA

Stefano Naldi, in arte  "Carne", e' nato a Ravenna il 24/10/1975, ove tutt'ora vive.
Ha svolto il biennio artistico presso l’ istituto “ Pier Luigi Nervi “ di Ravenna.
Oltre all'attività pittorica si dedica alla scenografia e alla coreografia.
Svolge anche attività sportiva a livelo agonistico  nel pugilato.
Abbandonati gli studi, scegli di dedicarsi in maniera approfondita e personale allo studio della pittura contemporanea, coadiuvato nella sua crescita dal maestro Gianni Santisi, con il quale partecipa a svariati laboratori artistici prima di essere accolto come socio fondatore del gruppo “ Cervia Incontra l’ Arte “ nel 1996.  Un anno dopo entra a far parte del circolo culturale "Amici dell'Arte" di Forlimpopoli (Fo) , con il quale partecipa a numerose esposizioni.
Nel corso di questi anni espone le sue opere nelle località di Milano Marittima (Ra), Marina di ravenna, S.Pietro in Vincoli (Ra), Forlimpopoli (Fo-Ce),Vecchiazzano (Fo-Ce), Forlì e Cesena; degne di rilievo le mostre tenutesi presso il Palazzo Espositivo di S.Pier Damiano” a Cervia (Ra) e quella al Palazzo Comunale di Trento.
Il suo primo approccio con il mondo del teatro è nel 1997, come consulente e collaboratore a scenografie della città di Torino e Milano grazie all’ incontro con Alessandro Pontremoli, docente del DAMS di Torino e con Daniela Dalcin,scenografa della compagnia teatrale "Marcido Marcidoris".
Avvalendosi delle esperienze maturate, inizia a lavorare presso svariati locali notturni della riviera adriatica, con esibizioni di Body Art, pittura murale, performance fisiche e coreografiche.
Nel giugno '99 entra a far parte della compgnia teatrale "Le Vele", come coreografo e attore.
Contemporaneamente prende parte a molti laboratori di teatro fisico e danza con Monica Francia e Michele de Stefani.
Studia recitazione con il maestro Danio Manfredini .

MI CAPITA DI PENSARE AI QUADRI CHE FINISCO
CHE LASCIO A TERRA APPOGGIATI AL MURO
NEL MIO LABORATORIO
LI VEDO COSI’ NUDI
COME FOSSERO INCOMPLETI
CHE MI GUARDANO
ED HO LA SENSAZIONE
CHE MI SUCCHINO VIA L’ ANIMA
E LA VOGLI DI CONTINUARE A LAVORARE
IO LI DIPINGO DI EMOZIONI
E LORO CONTINUANO A CIBARSENE
ANCHE DOPO FINITI

PER QUESTO HO DECISO DI TENERLI IN SOFFITTA
                                                                                                  Stefano Naldi