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Via P.Nenni , Ponte Pietra, Cesena |
BIOGRAFIA
Carlo Panzavolta è nato a Cesena il 15 Gennaio 1948.
Si è diplomato all’ Istituto Statale d’ Arte di Forlì
nel 1967 , avvalendosi degli insegnamenti della
Pittrice Gianna Nardi Spada, dello scultore Raffaele Mondini e dl pittore
bolognese Alfonso Frasnedi.
Ha proseguito gli studi all’ accademia di Belle Arti di Bologna, conseguendo
i diploma di
Scultura ( cattedra diretta da U. Mastroianni) nel 1971;dallo stesso
anno affianca alla propria ricerca artistica l’ attività didattica.
Ha insegnato disegno dal vero all’ Istituto Statale d’ Arte di Forlì;
attualmente è docente di Educazione Artistica nella Scuola Media
Statale .
CRITICA
Nei sofferti, inquieti “ personaggi” , che , con approfondita indagine,
Carlo Panzavolta, dipinge da tempo e, raramente propone ( occorre
far forza alla sua riservatezza per convincerlo a riunire in galleria un
consistente gruppo di sue opere)vive ed emerge una “ realtà” che,
proprio in terra di Romagna, ha trovato i fermenti e la continuità
di un sicuro, avvincente percorso.
Ed è alle amare, disadorne atmosfere dei maestri della “ scola
csenate”come, in parte, alle sottili angosce evidenziate dal gruppo milanese
dei “ realisti esistenziali”, che può apparentarsi la notturna
“ figuratività “ di Panzavolta.
“Personaggi” i suoi scabri e affranti, “ colloqui” preferibilmente
anonimi, particolareggiati pungenti
“ ritratti “ posti in silenziasi, rarefatti ambienti . ..
Con appassionata ricerca e costante intimità spitituale, possono
variare, nelle opere di Panzavolta,
l’ impianto,il tessuto pittorico, le tipologie, come la realtà
del suo sofferto “ quoidiano” può valersi di un voluto “ non finito”
o dell’ addentrarsi di più insistiti risvolti nei compiuti, analitici
“ritratti”;
tutto ciò senza sentire in alcun modo la discontinuità
di un proprio accorato, attuale linguaggio.
L’ insidiosa “ malattia della vita” , diffusa nei volti, nei gesti,
nelle anatomie di un silenzioso svlgersi di constatazioni o avvenimenti,
può contare sulla piena maturità raggiunta su basi segnico-costruttive,
alimentata nel tempo, da un coerente, sicuro traguardo cromatico e tonale.