LA REPUBBLICA CISALPINA
La Repubblica Cisalpina nasce il 9 Luglio 1797, dall'unione,
voluta dal Bonaparte, della Lombardia, considerata territorio indipendente
dall'Austria, e della Repubblica Cispadana.
La Repubblica Cisalpina, comprendeva la Lombardia, con
Mantova, Bergamo, Brescia e Cremona, il Veneto, con Verona e Rovigo, l'ex
Principato di Massa e Carrara ,l'Emilia, con Modena, Ravenna e Ferrara
e la Romagna, con Forlì,Rimini e Ravenna.
Nell'Ottobre dl 1797,si aggiunsero la Valtellina, Bormio
e la Chiavenna.
Con il trattato di Campoformio dell'11 Ottobre 1797 fu
riconosciuta dall'Austria come territorio indipendente.
La sua costituzione era analoga a quella della Repubblica
Francese, con tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario.
La repubblica Cisalpina aveva 3'000'000 di abitanti e
come bandiera si era adottato il tricolore.
Nel 1798 la Repubblica Cisalpina era divisa in 11 Dipartimenti
definiti in base ai confini dei fiumi di un dato territorio.
I Dipartimenti, prendevano il nome del fiume principale
che li solcava, avevano un capoluogo e una relativa autonomia amministrativa.
Nel 1799,in seguito all'offensiva austriaca e russa in
Italia, mentre Napoleone conduceva la spedizione in Egitto, la Cisalpina
si sciolse; dopo la vittoria di Marengo, il 14 Giugno 1800, Napoleone restaurò
la repubblica Cisalpina, annettendo Novara e Tortona.
Nel 1801, il numero dei dipartimenti fu esteso a venti.
L'1 Gennaio 1801, fu cambiato il nome in Repubblica Italiana,
di cui Napoleone era Presidente e Vicepresidente Francesco Melzi d'Eril.
Con la proclamazione di Napoleone Imperatore,la
Repubblica Italiana divenne Regno d'Italia e Napoleone fu
incoronato Re a Milano.