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BANDI E DECRETO DEL DIPARTIMENTO
DEL RUBICONE.
Un corpus documentario rilevante e' costituito dai bandi
e proclami del Dipartimento del Rubicone.
Le principali raccolte sono le seguenti:
-
Raccolta di Bandi, Notificazioni ed Editti dell'Accademia
dei Lincei e Bandi Zanotti, conservati presso la Biblioteca Gambalunga
di Rimini.
Inoltre, si conservano bandi e proclami del biennio cisalpino
anche grazie alle memorie e alle raccolte di documenti di alcuni cronachisti
e storici del Dipartimento del Rubicone, quali Andreini, Fabbri, e Guicciardi.
I testi dei bandi e dei proclami, sono redatti secondo
le norme della retorica e improntati ad uno stile oratorio classico, sebbene
l'uso che se ne fa sia a volte ardito.
Bando deriva da latino Bannum, che significa editto e
anche interdetto.
Bannum nelle fonti medioevali, indicava il potere del
re di promulgare ordini e le multe inferte a chi trasgrediva gli ordini.
In Italia, in seguito, indico' comunemente "ordine"
o "decreto" , così come la loro notificazione.
Nel Dipartimento del Rubicone si distinguono tre tipi
di bandi più frequenti : militari, politici e amministrativi.
I bandi politici sono tra i più numerosi.
Ad essi seguono i bandi amministrativi e militari.
Tra i bandi più rilevanti dal punto di vista storico
per il Dipartimento del Rubicone, troviamo la dichiarazione
di guerra del Bonaparte alla Stato della Chiesa dell'1 Febbraio 1797, il
bando della Giunta di difesa Generale della repubblica Cisalpina del 1
Febbraio 1797 in cui si annuncia l'avanzata delle truppe del Bonaparte
e la sconfitta del Governo Pontificio ,il bando dell'Amministrazione Centrale
ai popoli dell'Emilia del 10 Aprile 1797 che riguarda la rassicurazione
alla popolazione sul rispetto della religione.
Per cio' che riguarda la questione dell'autonomia municipale
di Cesenatico, si evidenzia il Manifesto Antiseparatista della Municipalità
di Cesena del 3 Luglio 1797 in risposta all'Istanza degli abitanti di Cesenatico
indirizzata al Buonaparte, con richiesta di adesione dello stesso, per
ottenere la Municipalita'.
Il Decreto del 1798, stabilisce i confini del Dipartimento
del Rubicone con la frontiera Toscana e Romana, il Mare Adriatico
fino al Po di Primaro, il Po di Primaro sino al Santerno, poi il confine
del Dipartimento del Reno sino alla frontiera Toscana.
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